Categoria: Giornate della memoria
Il 2 giugno segnò la scelta decisiva dell’Italia verso la democrazia. Ripercorriamo insieme le radici della nostra Repubblica, riflettendo su come la memoria storica si trasformi in identità quotidiana e in consapevole cittadinanza-Anna Calveri III A Liceo scientifico Sezione Quasimodo
Dall’epoca dei feudi alla Pizza Connection, la strategia di Falcone basata sul controllo dei flussi finanziari rimane l’insegnamento fondamentale per contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale odierna-Antonio Codreanu III B Sistemi informativi aziendali- Sez. Quasimodo
Oltre i riti del 21 marzo, il silenzio diventa riflessione: la legalità non è una ricorrenza, ma una scelta quotidiana. Onorare le vittime delle mafie significa trasformare la memoria in impegno civile, studiando e agendo con coraggio e coerenza
Un lavoro in caviardage ispirato dalla poesia “Filastrocca della memoria” di G. Bordi e una galleria di articoli del Minutoli web sulla Shoah per denunciare ancora una volta l’orrore nazifascista- Lycia Castorina, Sofia Krasnova, Cristina Munafò della II C Turismo
Il 27 gennaio 1945 l’armata rossa aprì i cancelli di Auschwitz e l’orrore dei campi di sterminio apparve in tutta la sua drammaticità- Giulia Garofalo, Ylenia Spadaro, Alessia Travia II D Chimica, materiali, biotecnologie
In occasione dell’ottantesimo anniversario del rastrellamento nel ghetto ebraico di Roma compiuto dai nazifascisti Manuela Vittoria Fazio della III C Biotecnologie sanitarie riflette sull’orrore della seconda guerra mondiale e dell’antisemitismo
Le docenti responsabili di plesso, prof.sse Rosaria Giusa e Alessandra Turiaco, raccontano alla redazione del Minutoli web gli eventi scelti dalla Sez. Quasimodo per commemorare la Shoah
Ricordiamo la Shoah attraverso il libro “Fino a quando la mia stella brillerà”, romanzo scritto da Daniela Palumbo che ha raccolto la testimonianza della senatrice a vita Liliana Segre- Karol D’Urso III D Biotecnologie ambientali
La celebrazione della Shoah deve diventare un‘ occasione per educare a non restare indifferenti davanti alle tante manifestazioni di intolleranza, discriminazione e razzismo di cui è ancora pieno il presente e su cui spesso si tace.
Con questo cortometraggio la classe II B Costruzione Ambiente e Territorio denuncia l’orrore dei campi di sterminio e condanna fermamente il regime nazifascista