One billion rising: danzare la libertà
A Piazza Duomo per dire no alla violenza di genere
Messina ha fatto sentire la sua voce, o meglio, il suo ritmo. Anche quest’anno la Sezione Quasimodo dell’Istituto Minutoli ha risposto con entusiasmo all’appello del One Billion Rising, il flash mob globale promosso dal CeDAV (Centro Donne Antiviolenza) per dire un “NO” collettivo alla violenza sulle donne e sui bambini.
Il ritmo della consapevolezza
Nella splendida cornice di Piazza Duomo, tra la musica e la curiosità dei passanti, noi studenti siamo stati i veri protagonisti. Il gruppo si è esibito in due diverse coreografie, preparate con impegno nelle settimane precedenti. Vedere così tanti giovani muoversi all’unisono non è stato solo uno spettacolo visivo, ma un gesto di solidarietà che ha trasformato la piazza in un palcoscenico di impegno civile. Anche se la piazza non era stracolma, l’energia era palpabile e il messaggio è arrivato forte e chiaro a tutti i presenti.
Un percorso che parte dai banchi
Questa partecipazione non è stata un evento isolato, ma il culmine di un percorso profondo. L’iniziativa rientra infatti nel progetto “Teen dating violence”, curato dalla prof.ssa Matilde Caruso, volto a sensibilizzare noi giovani sulle dinamiche spesso invisibili della violenza nelle relazioni tra coetanei. Imparare a riconoscere i segnali di una relazione tossica è, infatti, la prima forma di difesa.
Il lavoro di squadra
Il successo della giornata è frutto di un grande lavoro di coordinazione all’interno del nostro Istituto. Un ringraziamento speciale va alla prof.ssa Barbara Bruno, che ha guidato i ragazzi nella preparazione tecnica e coreografica, e alle referenti per l’inclusione, le prof.sse Maria Raffa e Gabriella Marasco, che hanno garantito che l’evento fosse un momento di unione e partecipazione autentica per tutti.
Scendere in piazza ha dimostrato che la nostra scuola non si limita alla teoria tra i banchi, ma sa schierarsi in prima linea per “rompere le catene” del silenzio e dell’indifferenza.
Antonio Codreanu e Chiara Miduri III B SIA

