Minutoli corso serale: non è mai troppo tardi per cambiare in meglio

Bravissime
Due alunne del corso serale per adulti dell’istituto “Minutoli”, anzi ormai ex alunne, si raccontano, vogliono condividere le loro esperienze; loro ad un certo punto hanno deciso di cambiare la loro vita, di iniziare un nuovo percorso, un percorso scolastico, forse complicato sotto diversi punti di vista e non compreso da tutti, ma che ha permesso il raggiungimento di un obiettivo importante: il diploma, un titolo di studio che può aprire avverabili sbocchi lavorativi.
Ecco brevemente alcune riflessioni delle studentesse della V E che hanno appena ottenuto un’ottima valutazione superando l’esame di maturità: 98/100 Francesca Mancuso e 100/100 Laura Barbera.
Sono Francesca Mancuso, tra qualche giorno saranno circa cinquantatré “lune”, eppure solo ieri avrei giurato di avere appena diciotto anni. Sono qui a scrivere poiché voglio parlare della scuola serale, del corso serale del Minutoli, che è una scuola a tutti gli effetti, la frequenta chi ha voglia di studiare, chi vuole dare una svolta alla propria vita.
Il coraggio di cambiare
Non nego di aver pensato più volte “ma chi me l’ha fatto fare!”, specialmente quando la memoria non mi supportava, però qualcosa da dentro mi diceva che non dovevo arrendermi, che dovevo tenere duro, che dovevo solo abituarmi e organizzarmi, ho, in itinere, però dovuto modificare le abitudini mie e della mia famiglia. In ogni caso lavoro, famiglia, cani, gatti e cura della casa hanno sempre avuto la priorità, ma il solo fatto che sono qui a scrivere per incoraggiare tutti a fare lo stesso, penso che basti a far capire che ne sia valsa la pena.
L’ignoranza crea dipendenza
Non ho assolutamente dato retta a chi affermava: ogni cosa a suo tempo, ma “chi ti porta”, non ti basta tutto quello che fai già, non sei normale, hai poco da fare. Tanti altri mi hanno ammirata, i miei figli per primi, le mie amiche, quelle vere, mi hanno confessato di ammirare il mio coraggio. L’ignoranza crea dipendenza, non bisogna ascoltare quella vocina che da dentro recrimina, che ti fa sentire in colpa, che abbassa l’autostima, la fatidica frase “non ho tempo” è il più grande autogol.
La mia scuola: una grande famiglia
Adesso voglio parlare della scuola, quella grande famiglia che ho conosciuto, le professoresse e i professori, a volte severi però allo stesso tempo comprensivi, in nessuna occasione superficiali, sempre pronti ad ascoltare e a sostenerci nei momenti di sconforto, il personale ATA , rispettoso e protettivo, non mi ha mai lasciata sola ad aspettare chi mi prendeva alla fine delle lezioni, anche se la scuola chiudeva aspettava con me fuori e questo mi ha toccato tanto il cuore. Questa è la scuola che mi ha adottata e dove ogni alunno ha una sua realtà, questo Istituto mi ha accolta, formata e accompagnata dall’inizio alla fine senza farmi mai sentire a disagio, rispettando tutti allo stesso modo e l’impegno che ognuno di noi ha dimostrato.
Io ho avuto l’onore di incontrare alcuni professori che mi hanno fatto amare la loro materia, alcuni docenti hanno compreso subito la mia sete di cultura e il mio desiderio di fare e dare, sono stata coinvolta in tanti progetti e attività. Il tutto è stato ben incorniciato da una classe mista frequentata da alunni di età compresa tra i diciotto e i sessant’anni, dove sono stata: compagna, mamma, sorella, amica, confidente, tanto apprezzata, rispettata e amata. Adesso ho raggiunto il mio obiettivo, ho tenuto duro, ho sudato e meritato il mio diploma e ne sono veramente orgogliosa, lo stesso orgoglio che ho visto negli occhi dei professori durante la prova d’esame, sia interni che esterni.
Posso con tutta serenità dire che il serale è una bellissima realtà da rivalutare come merita, non è scuola dell’obbligo ma un’opportunità preziosa che non tutti hanno e in altri Paesi desiderano. Con orgoglio sono stata alunna della scuola serale dell’istituto Minutoli di Messina.
La vita è una sfida
Sono Laura Barbera, una mamma, una moglie, ma soprattutto una donna che si è voluta mettere in gioco per ottenere la propria rivincita.
La vita è una sfida e noi dobbiamo essere in grado di affrontare sempre ciò che essa ci riserva.
Avrei dovuto cominciare la scuola serale diversi anni fa, quando ancora non ero sposata e non avevo il mio bellissimo bimbo, che oggi ha quattro anni e mezzo. Ho sempre rimandato per paura di non farcela, innanzitutto perché la mia esperienza passata alle scuole medie non era stata delle migliori. Spesso ho pensato di non essere abbastanza, di non potermi rimettere in gioco, e ammetto di essermi sentita molte volte fuori posto.
L’iscrizione all’I.I.S. “G. Minutoli”
Tre anni fa, spronata dalla mia famiglia e dal desiderio di volermi concedere una possibilità, ho deciso di iscrivermi al corso serale dell’istituto superiore ” Minutoli” e ho iniziato questa nuova avventura.
Quando ho cominciato mio figlio aveva poco più di un anno, è stato un immenso sacrificio che mi ha tolto sicuramente del tempo con il mio piccolo, spesso mi sentivo tremendamente in colpa, eppure in fondo speravo che tutto quello che stavo facendo servisse a migliorare il nostro futuro. Ringrazio la mia famiglia, ma soprattutto mio marito per avermi aiutata e appoggiata anche mentalmente, sacrificandosi anche lui, lavorando la notte al mercato ortofrutticolo. Nonostante tutti questi sacrifici non mi sono mai giustificata o lamentata, cercavo di essere sempre presente perché sapevo che era l’unico modo per ottenere il massimo.
Nella vita non bisogna mai arrendersi, non bisogna mai pensare di non essere all’altezza, perché se ci sono riuscita io a ottenere quel 100 a cui mai avrei pensato, con tenacia e determinazione, qualsiasi altra persona può riuscirci. Pensavo di non poter arrivare a raggiungere il mio obiettivo, la matematica, l’inglese, la chimica mi facevano paura, invece solo perché in passato mi avevano fatto odiare queste materie non significava che io non fossi portata, a volte bisogna avere il giusto sostegno, le giuste persone che ti rendono la strada meno tortuosa. Ad oggi sento di essermi riscattata e sono fiera di me stessa, tutto questo è avvenuto anche grazie ai miei professori che come una grande famiglia mi hanno accompagnato in questo meraviglioso percorso.
Non è mai troppo tardi
Queste due storie di vita reale vogliono spronare, in particolar modo, coloro che per scelta o poiché costretti hanno lasciato gli studi per svariati motivi. Oggi grazie ai corsi serali per adulti come quello dell’Istituto Minutoli, da anni presente sul territorio cittadino con nuovi indirizzi di studio, si può davvero realizzare un cambiamento di vita, di professione e crescere umanamente. “Non è mai troppo tardi” dunque, questo è il nostro leitmotiv.
Prof.ssa Emilia Cangini, Francesca Mancuso, Laura Barbera

