Una giornata da “universitari per caso”

Orientamento universitario al DICAM

Chi l’avrebbe mai detto che un normale mercoledì di dicembre potesse trasformarsi in un piccolo assaggio di futuro? Il 3 dicembre 2025 noi studenti della III C Turismo dell’Istituto Minutoli ci siamo improvvisati “universitari per un giorno”, catapultati nel cuore dell’Università di Messina grazie al progetto di orientamento ConsapevolMente dell’Unime. Non era la solita uscita didattica, stavolta ci siamo trovati davanti a docenti universitari, vere lezioni e… vere sfide di concentrazione!

Accolti con sorrisi e cordialità dalla Prof.ssa Anita Di Stefano e dai tutor universitari, abbiamo subito capito che non sarebbe stata una giornata qualunque. Tra sociologia e archeologia, tra riflessioni sul giornalismo digitale e viaggi nella stratigrafia antica, ci siamo sentiti protagonisti di un’esperienza che ha mescolato formazione, curiosità e un pizzico di avventura.

La libertà di stampa

Il Prof. Francesco Pira, con la sua energia contagiosa, ci ha trascinato dentro i dilemmi della società contemporanea: libertà di parola, fake news, velocità dell’informazione e ruolo dei giovani in questo mondo iperconnesso.Una lezione che, tra esempi concreti e ironia, ci ha fatto riflettere su quanto la tecnologia abbia rivoluzionato il nostro modo di imparare, comunicare e persino giocare.

Alla scoperta dell’Archeologia

Dopo una pausa rigenerante (indispensabile per ricaricare le batterie mentali), ci siamo immersi nella Topografia Antica con il professor Marco Sfacteria. Qui il viaggio è stato nel tempo: stratigrafie, toponimi e segreti del territorio antico ci hanno aperto uno sguardo nuovo sull’archeologia, rendendo affascinante una disciplina che spesso immaginiamo polverosa e lontana.

Prove generali di futuro

In poche ore abbiamo scoperto che l’università non è solo un luogo di studio, ma un laboratorio di idee, incontri e prospettive.

Alla fine della giornata, tra appunti, risate e qualche inevitabile sbadiglio da “studenti veri”, ci siamo resi conto che esperienze come questa non sono semplici gite scolastiche: sono prove generali di futuro. L’università ci ha mostrato che dietro ogni lezione c’è un mondo di possibilità, e che la formazione non si ferma mai, ma si intreccia con il lavoro, con le passioni e con le scelte che faremo.

Abbiamo capito che orientarsi non significa solo scegliere un corso di studi, ma imparare a leggere la realtà, a distinguere il vero dal falso, a costruire competenze che ci rendano cittadini consapevoli e professionisti curiosi. In fondo, il progetto di orientamento universitario “ConsapevolMente” ci ha regalato proprio questo: la voglia di metterci in gioco, di non avere paura del cambiamento e di affrontare con entusiasmo il percorso che ci porterà dal banco di scuola al mondo del lavoro.

E se il 3 dicembre ci siamo sentiti “universitari per caso”, oggi possiamo dire che un domani saremo universitari per scelta: la scelta di crescere, di imparare e di sognare in grande.

Lycia Castorina e Sofjia Krasnova III C Turismo Sezione Quasimodo

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