Luci al serale
Uno spettacolo finale abbatte le barriere del tempo, infatti “Non è mai troppo tardi”.

Una perfomance emozionante
Un esito più che positivo quello dello spettacolo finale del Corso Serale dell’Istituto Minutoli, una performance emozionante che ha unito generazioni e storie di vita diverse sotto lo stesso riflettore.
L’aula magna si è trasformata in un vero palcoscenico. Gli studenti hanno messo in scena lo spettacolo conclusivo di un percorso iniziato mesi fa, parte integrante di un progetto scolastico d’Istituto. Una classica recita scolastica? No, variegata, multiforme, un potente incrocio di vissuti personali, sacrifici e passione artistica. Cosa ha contraddistinto il tutto? Il coraggio di mettersi in gioco.
Un lavoro di squadra in uno spazio vivo ed inclusivo
Chi frequenta il Serale, durante il giorno, si divide tra lavoro, famiglia e mille responsabilità quotidiane, gli interpreti-studenti hanno dimostrato che “Non è mai troppo tardi” per riscoprirsi, superare la timidezza e migliorare l’empatia e la fiducia in sé stessi.
Lo spettacolo è stato frutto di un intenso lavoro di squadra. Tra i punti di forza dell’evento ci sono state sicuramente la capacità di ironizzare sulle fatiche del ritorno sui banchi di scuola in età adulta, le qualità anche canore sconosciute ai più ed espresse con potenza durante lo spettacolo, la volontà di riemergere dopo un passato infelice e segnato dalle violenze domestiche, testimonianza condivisa in chiave artistica con il pubblico, momenti di inclusività e resilienza manifestati da chi vive nel buio quotidiano pur avendo una grande luce interiore, e tanto altro. Un vero laboratorio di crescita e collaborazione.
Un applauso a chi non ha mollato
Gli applausi scroscianti durante e alla fine dell’evento e gli occhi lucidi di alcuni spettatori hanno confermato il valore dell’iniziativa. Il Corso Serale del Minutoli si conferma non solo un luogo di riscatto formativo, ma uno spazio culturale vivo e inclusivo. Complimenti a tutti gli studenti e a tutti coloro che hanno lavorato per la messa in scena dello spettacolo. “Non è mai troppo tardi” per cambiare in meglio, i sogni non hanno orario ed età.
Prof.ssa Emilia Cangini
