Riscoprire Messina da protagonista

Le Vie dei tesori

Quanto conosciamo davvero la nostra città? La attraversiamo ogni giorno, spesso senza farci caso, di fretta, immersi nei ritmi quotidiani tra la scuola e una passeggiata in centro. Ma c’è un periodo dell’anno in cui le porte dei luoghi più affascinanti e nascosti si spalancano: è il festival “Le Vie dei Tesori”.

Gli studenti ciceroni

Nato per valorizzare l’incredibile patrimonio storico e artistico della Sicilia, questo progetto ci invita a riappropriarci dei nostri spazi. Svela storie custodite dietro portoni da sempre serrati; fa innamorare cittadini e turisti delle meraviglie del territorio. Anche quest’anno per riscoprire Messina e le sue bellezze, noi studenti del Liceo scientifico e del Tecnico Turistico Sez. Quasimodo (I.I.S “G. Minutoli”) siamo stati i custodi e i narratori di questa avventura.

Durante il festival ho avuto la fortuna di fare da guida in due luoghi straordinari e molto diversi tra loro: il Monte di Pietà e il Palazzo della Prefettura.

Accogliere i visitatori al Monte di Pietà è stato estremamente suggestivo: percorrere quelle scalinate storiche e rievocare la memoria del luogo mi ha fatta sentire parte integrante della storia cittadina. La Prefettura, d’altra parte, mi ha conquistata per la sua atmosfera elegante e solenne, trattandosi di uno dei luoghi simbolo delle istituzioni messinesi. Illustrare i dettagli di questi architetture, raccontare aneddoti e soddisfare le curiosità di un pubblico di ogni età è stata un’emozione indescrivibile.

Vincere la timidezza

All’inizio, lo ammetto, ero terrorizzata. L’idea di fare la guida e parlare di fronte a gruppi di sconosciuti, con tutti gli sguardi puntati addosso, mi sembrava un ostacolo insormontabile e la timidezza rischiava di prendere il sopravvento. Ma è bastato superare i primi minuti: vedendo l’interesse e i sorrisi dei visitatori, la paura si è trasformata in puro entusiasmo. Rompere il ghiaccio mi ha permesso di riscoprire una sicurezza e una determinazione che non pensavo di possedere.

Un’esperienza indimenticabile

Il valore più grande di questa esperienza resta comunque il lato umano. Fare la guida non è stato affatto un lavoro solitario: ho lavorato fianco a fianco con tantissimi ragazzi e ragazze, provenienti dalla mia scuola e da altri istituti di Messina. Tra un turno e l’altro, tra un ripasso veloce degli appunti e una pausa meritata, sono nate bellissime amicizie e una forte complicità. Abbiamo riso, ci siamo supportati nei momenti di stanchezza e ci siamo sentiti a tutti gli effetti una squadra.

Partecipare a ‘Le Vie dei Tesori’ è stata un’esperienza indimenticabile. Non mi ha solo aiutata a riscoprire Messina da un punto di vista del tutto nuovo, ma mi ha fatta crescere e superare i miei limiti.

È un’avventura che rifarei subito e che consiglio a chiunque di cogliere senza esitazione!

Anna Calveri IV A Liceo scientifico